Dopo tanto tempo ci siamo ritrovati per una frugale colazione di lavoro con sardonicini dell’Adriatico , km 0, pescati all’alba e preparati alla Don Maldo, da Roberto Bob Maldini, nostro maitre d’hotel.
Impeccabile anfitrione Cav. Massimo, che oltre alla meravigliosa vista sulle nostre saline ha messo a disposizione degli incredibili radicchietti , colti alla matttina dal campo a Castiglione di Ravenna e cipolle rosa dolcissime anch’esse coltivate sul tratto golenale del fiume Savio. Olio rigorosamente bio delle colline cesenati , Salfiore Salina di Cervia e Aceto stravecchio.
Nell’attesa spaghetti con le poverazze alla moda della Tina, sugo con passata e vongole sgusciate.” Momomo. Bunessum” erano i lamenti dei partecipanti. Piadina e pane homemade con varietà di farine integrale macinate a pietra di molini locali, e gestite sapientemente da un Maestro Fornaio. Ciambella e biscotti e Cafitino , una sorta di caffe digestivo e rinfrescante, segreta ricetta di antichi osti romagnoli.
Pagadebit, podere La Baffiona offerto da Massimo Petrucci. Maraffone finale con briscola ed eventuale bella, per aumentare il livello di adrenalina con scontri verbali e richiami all’onnipotente e pugni sul tavolo per un cavallo di denari che non è risultato essere una carta franca , un’asso terzo di briscola perso con urli e perculamenti nei confronti dello scarso giocatore e un’uscita a coppe che proprio non si è capita.

