L’attrezzo che vedete nella foto è un souvenir acquistato a Parigi, alcuni anni fa, proprio per realizzare questa ricetta. Per le nostre bocche da fuoco, dopo aver sbucciato e tagliato le melanzanine provenienti dall’orto idroponico ed esclusivamente biologico del nostro Massimo Magnani all’interno del Tropical Golf di Pinarella di Cervia, dietro buca 8, in fettine sottilissime, immergetele in acqua e limone a marinare per una decina di minuti. Strizzare e asciugare le fettine e cucinarle alla griglia delicatamente.
Dopo questa operazione comporre il piatto aggiungendo dei pistacchi di Bronte tostati, sale fino gran riserva Salina Camillone, scaglie di Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 24 mesi e foglioline di basilico, sempre provenienza Orto Tropical Golf, buca 11. Condire con una vinaigrette di olio evo delle colline cesenati e mezzo cucchiaio di miele Gran Melata Pineta di Milano Marittima, Apicoltura Brusi.
Dopo l’antipastuzzo, per questo pranzetto, cozze gratinate alla Mocambo, due vongoline, ma proprio due in sautè, con il rimanente quantitativo di vongoline, con aglio prezzemolino e un bicchierino di vinello bianco, i nostri, hanno condito uno spaghettino che si è arreso subito davanti alle fameliche armate.
Le lische sulle placche del forno sono state le uniche tracce rimaste dei branzini, di piccola pezzatura, arrivati da Chioggia.
Pagadebit “La Passerotta” premiata Cantina Eredi dello Zio Parroco, podere La Baronessa, offerto come sempre da Massimo Petrucci, che andava giù bene. Gelatino fior di latte affogato con il caffettone e decorato con linguine di gatto.
Gran distillati, liquori per un finale con brio. Un ringraziamento al Cavalier EmmeCi, ottimo anfitrione e gran ciambellano che ci ha fatto trovare pane e piadine e focacce fatte in casa. Vista sulle saline magnifica. Temperatura gradevole. Brezzolina di mare da sud ovest. Assente Don Roberto Bob Maldini per infortunio. Arbitro Signor Fabbri da Ravenna. Pubblico delle grandi occasioni.

