L’invito è giunto inatteso, ma supergradito.
Un ringraziamento speciale per questa originale ed esclusiva cenetta, con al timone il comandante e armatore Maurizio Pavirani e la moglie Gianna Venturi, mirabile cuoca di bordo, sulla coperta delle Tre Sorelle, meravigliosa lancia storica in legno , con la grande vela al terzo, di colore ocra e stella amaranto al centro, una imbarcazione che custodisce le storie, le pratiche e i saperi dell’antica marineria, un vero e proprio bene culturale immateriale. Le immagini riflesse sullo specchio d’acqua degli antichi magazzini del sale e della settecentesca torre dei Finanzieri, rendevano unica la location galleggiante, cullata dalla marea e immersa in caleidoscopici giochi di luci blu, oro e argento che si componevano in acqua.
Le stelle, hanno indicato la rotta del menù, composto da piatti realizzati con l’utilizzo di materie prime freschissime in ordine di apparizione: sardoncini scottadito, filetti di sgombro marinati con aceto di vino, cipollina, basilico, menta e prezzemolo,(da urlo) un salmoncino anch’esso marinato, alici alla leccarda, maccheroncino alla moda dei pescatori con ragout bianco di pesce (quello che avevano al momento: un po’ ad zepa e du pisin), soglioline fritte (emozionanti), un polpo tenerissimo con patate e con gamberoni rosa al vapore. Giardiniera in technicolor di verdure, fatta in casa. Pane argentino in sette strati. Strambata finale con un mosaico colorato di macedonia di frutta , e bowl con uva dolcissima bianca e nera. Vini bianchi freddi e champagnino di benvenuto. Racconti di mare e delle gesta di Giuseppe Garibaldi marinaio, e delle manovre per uscire dal porto di Cesenatico con i bragozzi, con vento non favorevole, per sfuggire agli austriaci, hanno reso interessante la serata come le altre storie sui cantieri navali di Cattolica, dei produttori di vele e anche di tende per la spiaggia.
Completavano l’equipaggio alcuni bagnanti, (una volta i turisti non esistevano n.d.r.) che per fedeltà alla località (Cervia) hanno la qualifica di deluxe e per questo ammessi a questi esclusivi appuntamenti.
The summer wind ha favorito l’andatura al gran lasco, con un liquorino ghiacciato di ciliegie che fungeva da carburante e ha contribuito al ricordo di tanti aneddoti di storia locale.
Un delfino con gentilezza e cortesia ha risalito il canale per augurarci un Buon Ferragosto. Cena top. Da ripetere assolutamente. Buon Ferragosto a tutti.
Gianluca Bagnara

